Casedaenti - Un mediatore facilita gli accordi19 Settembre 2013

Un mediatore facilita gli accordi

Un soggetto <<mediatore>> facilita gli accordi

articolo di Dario Aquaro

Nell’affitto con riscatto, come nell’acquisto programmato, il venditore fa un po’ da banca al compratore, che rinvia l’accensione del mutuo, magari per rientrare così nell’ideale soglia di finanziabilità dell’80% (nei fatti, spesso più bassa). Gli concede del tempo, ad esempio tre anni: limite di efficacia della trascrizione del preliminare. Con il patto di riservato dominio, invece, il periodo di finanziamento dura molti più a lungo: una delle ragioni che spesso inibiscono questo tipo di accordo.

Quanti privati o costruttori sono infatti disposti ad accettare un pagamento così diluito, in 10 o 20 anni, seppur conveniente? Lo scoglio è superabile quando si interpone un soggetto terzo, soluzione messa in pratica per esempio da CaseDaEnti, società specializzata nelle tranzazioni di immobili pignorati e venduti in forma diretta prima dell’asta. <<Proprie perché i nostri venditori devono incassare subito per poter saldare contestualmente la loro posizione debitoria e svincolare l’immobile dalle iscrizioni e trascrizioni pregiudizionevoli, risolviamo il problema interponendo un investitore, un’immobiliare, che salda al venditore e si fa carico del rientro differito – spega Kolia Cassin, amministratore unico della società – Per individuare la rata, applichiamo tassi equivalenti a quelli correnti a tasso fisso>>. Così, per un piccolo alloggio di 80mila euro (liquidati al venditore dalla società immobiliare), l’acquirente versa 15mila euro di caparra confirmatoria, e poi per 20 anni una rata mensile di 550 euro (al tasso del 5% con ammortamento alla francese) rivalutata ogni anno secondo l’indice Foi (Istat). <<Se a un certo punto non ce la fa più a pagare – prosegue Cassin – dalla parte già versata si detrae una indennità di occupazione, prevista nel contratto, pari a un normale canone di locazione>>. Nell’esempio, dopo il mancato pagamento di cinque rate anche non consecutive (clausola risolutiva espressa nell’accordo), il venditore avrà facoltà di trattenere un importo pari a 440 euro (rivalutato) per ciascun mese di occupazione. Il restante sarà restituito.

In caso di immobili pignorati, società specializzate saldano il venditore e si <<fanno carico>> dell’incasso differito del prezzo

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2016-11-15T17:20:10+01:00