Casedaenti - Prima, durante e dopo l’asta c’è «CaseDaEnti»4 ottobre 2017

Prima, durante e dopo l’asta c’è «CaseDaEnti»

Case da Enti

Da trent’anni si occupa della compravendita e del riscatto di immobili venduti all’asta e in forma diretta, ossia prima dell’asta, dagli Enti Pubblici o dalle procedure concorsuali. Stiamo parlando di CaseDaEnti, agenzia creata nel 1987 da Elia Cassin, con il nome di Agi Srl e operante come attività di consulenza ai privati interessati alle acquisizioni d’aste giudiziarie, che in seguito si è evoluta prendendo l’attuale denominazione. Era il 2001 quando a Torino nacque l’innovativa attività che oggi è gestita da Matteo Cassin insieme al fratello Kolia, subentrati al padre: da allora di acqua sotto i ponti ne è passata, sono state aperte altre sedi per coprire il mercato del Nord Italia, è stata maturata parecchia esperienza nel settore e si è guadagnata una credibilità nazionale riconosciuta dal ricco portafogli clienti. Inoltre nella disponibilità della società si contano oggi oltre settecento immobili differenti, visionabili nella banca dati digitale, costantemente aggiornata e divisa tra cespiti residenziali, commerciali e industriali.

Qual è la mission dell’azienda?
Tutto gira intorno a questo concetto: anticipare i tempi della vendita all’asta, quindi praticamente vendere prima che lo facciano i giudici. L’espressione chiave di CaseDaEnti racchiude tutto il suo potenziale: facendo ciò è possibile svincolare il proprietario dell’immobile dal giogo del debito, sistemare le questioni con i creditori, dare la possibilità al cliente che si è rivolto a loro di concludere un affare vantaggioso. In sostanza CaseDaEnti si occupa di reperire informazioni dai legali che segnalano posizioni difficili dai clienti. I professionisti dell’agenzia torinese si muovono quindi per ottenere la possibilità di andare a trattare in prima persona con banche, creditori e Equitalia. Di conseguenza, prima che la casa vada all’asta, ci si presenta davanti al giudice di esecuzione e, in quella sede, stipulando un contratto di compravendita. In questo modo la posizione debitoria viene sanata.
Il tutto si svolge alla presenza di un notaio e anche della banca che deve finanziare l’acquirente.
Tutto chiaro? Non si tratta di un’operazione fra le più semplici quindi è importante rivolgersi a chi lo fa di mestiere e ben conosce le dinamiche e le esigenze giuridiche.

L’intervento dei Cassin
«Una parte degli immobili arriva dai fallimenti ma fondamentalmente si tratta in larga parte di case pignorate ai privati – ha spiegato – quelli che provengono da enti pubblici sono soltanto il 3% del totale dei beni».
Questo ultimo dato si discosta dal passato: basta pensare che nel 2007 erano gli immobili provenienti da enti pubblici a rappresentare la fetta più importante. Ma stiamo parlando del periodo antecedente alla crisi economica: «Attualmente le esecuzioni immobiliari rappresentano circa il 90% del nostro lavoro».
Perché rivolgersi dunque a CaseDaEnti? Con l’asta infatti si potrebbe strappare l’immobile ad un prezzo minore, certo, ma non si avrà la certezza che l’affare vada in porto.
«L’acquirente ottiene ciò che vuole ad un prezzo comunque minore rispetto al valore di mercato e con noi si ha la sicurezza che l’affare andrà a termine – ha continuato Kolia Cassin – nel caso del venditore invece nel giro di 10-12 mesi vedrà cancellata la sua posizione negativa e incamererà una cifra soddisfacente».
Acquirente e venditore pagheranno all’agenzia rispettivamente il 3% e il 5% di commissione.
È Matteo Cassin a mettere poi evidenza due aspetti molto importanti: «Siamo stati i primi in Piemonte a offrire la consulenza in modo sistematico nel mondo delle aste giudiziarie e i primi negli ultimi 10 anni a proporre un approccio all’acquisto diretto dell’immobile – ha spiegato – inoltre per ciascun immobile presente sul nostro sito evidenziamo un budget che possiamo definire, in base alla nostra esperienza, “chiavi in mano” perché comprensivo di tutti i costi, tra cui le nostre competenze. Nel momento in cui non ci fosse l’acquisizione, il nostro onorario sarà pari a zero e il cliente non avrà spese di alcun tipo».

E poi c’è l’asta, ma niente paura
Chiunque può partecipare ad un’asta, senza nessuna consulenza legale o altro. Basta avere il 10% del prezzo base e offrire la cifra più alta rispetto agli altri concorrenti. Sembra tutto facile, ma per fare le cose fatte bene va detto che non è proprio così: per questo torna sicuramente utile l’aiuto di un professionista capace di analizzare la documentazione tecnica, dando la certezza di partecipare ad un’asta in modo consapevole. E garantendo un grosso apporto affinché l’asta vada a buon fine. CaseDaEnti inoltre è convenzionata con Istituti di Credito di primaria importanza per il finanziamento degli acquisti immobiliari in asta.
Infatti, contrariamente a quanto si crede, è possibile ottenere un mutuo anche per

le case in asta fino all’80% per gli immobili residenziali e fino al 60% per gli immobili strumentali.
Nessuna paura dunque: acquistare un immobile all’asta oggi è diventata un’alternativa sempre più valida al tradizionale modo di comprare una casa. Con CaseDaEnti anche ogni minimo dubbio sarà spazzato via: la realtà della famiglia Cassin è infatti sinonimo di affidabilità e trasparenza, soggetto giusto per non lasciare spiacevoli sorprese all’utente.

Capitolo novità: NPL
Negli ultimi due anni CaseDaEnti ha ottenuto l’affidamento da parte di due istituti bancari di prima importanza: questi, riconoscendo l’altissima competenza e professionalità della società, le hanno affidato la gestione dei pacchetti NPL (acronimo di
«Non Performing Low» e da qui è nato il servizio dedicato alle banche nplservice.it).
Si tratta quindi degli immobili in sofferenza, incaricando la stessa società di occuparsi della pubblicità e della vivacizzazione delle aste per tali immobili, cercando di rendere il più trasparente possibile il processo di vendita e di assistere i privati all’acquisto consapevole e conveniente di questi immobili.
Il team di lavoro di CaseDaEnti (nella foto in alto) è dunque sempre più eterogeneo rispetto agli albori, comprendendo anche avvocati, un ingegnere gestionale e due architetti.
Una cosa è certa: stiamo parlando di una squadra capace di distinguersi nel tempo per competenza e comprovata esperienza, diventata punto di riferimento in tutto il territorio piemontese, in Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia.

I contatti
Per tutte le informazioni utili e per la banca dati digitale è possibile consultare il sito www.casedaenti.it, chiamare lo 011.5173425 o lo 011.541326, oppure recarsi direttamente nella sede di Torino, in via Botero 16.

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2017-11-06T13:07:49+01:00