Nuove professione per la compravendita di immobili pignorati

Matteo Cassin

La crisi, esplosa definitivamente nel 2008, perdura toccando ogni aspetto della vita economica del Paese, compreso quello della compravendita di immobili pignorati. Settore in cui alcune specifiche professionalità sono emerse.
Si tratta di società specializzate nella compravendita e nel riscatto di immobili venduti all’asta ed in forma diretta (prima dell’asta) che ora il pubblico impara a conoscere, essendo ormai presenti sui comuni portali di annunci immobiliari.

Questi operatori si dividono in due grandi famiglie: da una parte i professionisti della consulenza per la semplice partecipazione alle aste, dall’altra veri e propri multy service con una variegata gamma di servizi per privati, investitori e banche.
Una delle realtà più interessanti del multy service è Casedaenti, che dal suo quartier generale di Torino, da 30 anni coordina le attività rivolte a privati e società.
Sono sempre più i privati che si affidano a società come Casedaenti per partecipare alle aste immobiliari. Spesso è infatti una scarsa conoscenza del meccanismo a frenare le ambizioni dell’ acquirente o anche il timore di affidarsi ad agenzie immobiliari non specializzate.

Le società multy service riescono inoltre a creare soluzioni per gli immobili pignorati prima ancora che questi vengano messi all’asta. Sono transazioni più complesse che necessitano di assoluta padronanza delle procedure che le semplici società di consulenza difficilmente possiedono.
Sono compravendite pre-asta con indubbi vantaggi per tutte le parti in causa, acquirente, debitore, istitutori credito. L’acquirente ha la sicurezza immediata di entrare in possesso dell’immobile. Il debitore può vedere sanata la sua posizione. La banca dal canto suo rinegozia il debito non rischiando di dover trattenere ulteriormente nel proprio portafoglio un credito sempre più deteriorato.

Gli istituti di credito e fondi di investimento utilizzano sempre di più i multy service per promuovere le compravendite dirette e vivacizzare le aste. Si tratta di un ambito molto delicato in cui Casedaenti si è già mossa con successo assistendo il portafoglio ipotecario di Unicredit.
Ora è il turno di Banco di Credito Cooperativo che ha di recente attivato una collaborazione con l’eclettica società torinese che il mercato immobiliare ben conosce dall’rmai lontano 1987.
Invitata recentemente dalla Camera di Commercio di Cuneo Casedaenti ha voluto insistere nuovamente su questo punto: “La vivacizzazione delle aste è una strategia ultima di recupero credito. Per gli immobili a garanzia di crediti deteriorati è sempre preferibile perfezionare un servizio di “assisted sale”, cioè di mandato a vendere prima dell’asta. Questo percorso assicura infatti maggiori vantaggi, in termini di tempistiche e introiti, a tutti gli attori del processo”.

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2018-03-13T12:59:23+01:00